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il ratto di proserpina

chi non conosce il mito?

http://www.entasis.it/grandtour/cerere_1.htm

qualcuno palesa la vicinanza con l’idea della resurrezione ma qui ci sono richiami ben più forti:

in primis l’amore di una madre che non si arrende alla forza oscura della morte (potremmo parlare di malattie del feto ad esempio) ma lotta anche se sa di doverlo fare per tutta la sua esistenza.

la preghiera (di P. alla madre e della madre a Giove) forza debole eppure così potente da far smuovere il trono stesso dell’olimpo.

L’eterna disputa fra desiderata e immagine (molestia) se pensiamo alle miss tallonate da bruttoni magari fra le stanze di qualche ufficio.

la stessa sindrome nota come "di stoccolma" palesata dal melograno accettato da P.

l’ordine naturale con il ciclo della vita che nasce dalla morte tipico dell’agricoltura.

ex nihilo nihil fit

indicativo è che P. sia la figlia di Cerere tanto da assimilare l’idea del seme che deve morire per portare frutto e tale rinascita, ancora guardacaso (ma i casi non sembrano tanto casuali), avviene solo attraverso la mediazione rappresentata da quel furbone, dall’aspetto di fanciullo, di Hermes.

cosa vi suggerisce questo mito?

~ di Blog Admin on 16 Aprile 2008. Tagged: , , , , , , , ,

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